Le ragadi: cosa sono e come curarle

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Le seguenti misure possono essere molto utili se la pelle del capezzolo si rompe per qualsiasi motivo (capezzolo screpolato a causa di attacco poco profondo, problemi al frenulo linguale o altre varianti anatomiche, mughetto, morso, ampolla di latte, ecc.).

Ricorda che le ragadi possono comparire non solo sopra il capezzolo ma anche sull’areola, quindi se avverti dolore durante la poppata prova a controllare tutta la zona anche con una lente di ingrandimento.

Tieni presente che uno dei fattori più importanti nella guarigione è correggere la fonte del problema.

Continua a lavorare sul corretto attacco e posizionamento, sul trattamento del mughetto, ecc. mentre tratti i sintomi, e parla con una consulente della Leche League e/o un consulente certificata per l’allattamento (IBCLC) se quello che stai facendo non funziona.

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Durante la poppata
Allattare prima dal lato non ferito (o meno ferito). Il bambino tenderà a poppare più delicatamente sul secondo lato offerto.
L’attacco iniziale tende a ferire di più: una breve applicazione di ghiaccio appena prima dell’attacco può aiutare a intorpidire l’area.
Sperimenta diverse posizioni per determinare quale sia la più comoda.
Se l’allattamento è troppo doloroso, è molto importante spremere il latte dalla parte lesa per ridurre il rischio di mastite e mantenere la produzione. Se tirare il latte è troppo doloroso, prova la spremitura a mano.

Dopo la poppata

Risciacquo con acqua salata

La soluzione fisiologica ha la stessa concentrazione di sale delle lacrime e non dovrebbe essere dolorosa da usare.

Per fare la tua soluzione fisiologica:
Mescolare 1/2 cucchiaino di sale in una tazza di acqua tiepida. Fai il procedimento nuovamente ogni giorno per evitare la contaminazione batterica. È inoltre possibile acquistare pacchetti di soluzione salina sterile a uso individuale.

Dopo la poppata, immergere i capezzoli in una piccola ciotola di soluzione salina calda per un minuto o così a lungo affinché la soluzione salina raggiunga tutte le aree del capezzolo. In alternativa, versare la soluzione salina in una bottiglia spray e spruzzare delicatamente; usa molta acqua salata, assicurandoti di metterla su tutte le zone di pelle rotta.

Evitare l’immersione prolungata (più di 5-10 minuti) che “super” idrata la pelle, in quanto ciò può favorire la formazione di spaccature e ritardare la guarigione.
Asciugare molto delicatamente con un panno morbido di carta.
Se il bambino si infastidisce al gusto del sale residuo, sciacquare direttamente prima di allattare immergendo i capezzoli in una ciotola di acqua naturale. Asciugare delicatamente.

Dopo il risciacquo con acqua salata
Applicare il latte materno spremuto ai capezzoli per promuovere la guarigione, questo può essere fatto in aggiunta ad altri trattamenti.
Per favorire la “guarigione delle ferite umide” (si riferisce al mantenimento dell’umidità interna della pelle, non mantenendo l’esterno della pelle bagnata) applicare un unguento in lanolina medicale, una paraffina morbida/vaselina o una medicazione idrogel.
Se hai il mughetto, fai seguire agli impacchi salini un unguento antimicotico o un altro trattamento per mughetto.

Tra una poppata e l’altra
Tenere i capezzoli esposti all’aria quando possibile. Quando si indossa un reggiseno, utilizzare coppette monouso fresche (cambiare quando umide). Alcune madri usano conchiglie per proteggere il capezzolo dall’umidità e dall’attrito del reggiseno (preferibilmente in cotone).
Se c’è una ferita specifica, come un morso – gli impacchi freddi (impacchi di ghiaccio su uno strato di stoffa) possono aiutare: 20 minuti di applicazione e 20 minuti di pausa; ripetere se necessario.

Una volta al giorno, utilizzare un sapone non antibatterico e non profumato per pulire delicatamente l’area ferita, quindi risciacquare bene sotto l’acqua corrente. L’uso del sapone sulla zona del capezzolo non è raccomandato a meno che la pelle non sia rotta.

Contattare il medico se si nota:
– Febbre, infiammazione/arrossamento, gonfiore, pus o altri segni di infezione. È possibile avere più infezioni (sia fungine che batteriche).
– Se il capezzolo è ovviamente infetto, parlane con il tuo medico riguardo alla possibilità di usare un antibiotico orale (sistemico). Uno studio ha indicato che gli antibiotici topici e le buone tecniche di allattamento al seno potrebbero non essere sufficienti se l’infezione è presente.

Fonte: https://kellymom.com/bf/concerns/mother/nipplehealing/

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